EDUCATORI, INSEGNANTI E GENITORI A RACCOLTA, PERCHE’ “EDUCARE DA SOLI E’ PERDERE IN PARTENZAâ€
Educatori, insegnanti e genitori insieme agli studenti ed ai ragazzi per una esperienza formativa che mettesse al centro la rete, l’educare e l’apprendere. Poteva rivelarsi una formula rischiosa perché totalmente nuova in Italia.
Alla fine sé è rivelata un grande successo, hanno detto in coro gli oltre 260 partecipanti a Creativementi STOPandGO!, l’evento organizzato dal gruppo Creativ di Reggio Emilia, insieme alla Diocesi e alla Provincia di Novara, che ha proposto questa nuova esperienza formativa chiamando a raccolta per FARE RETE insieme – per la prima volta sotto l’unico tetto della creatività educativa – le principali agenzie educative, in collaborazione con le principali realtà pastorali formative ed educative italiane .
Dal 28 al 30 marzo nei grandi e attrezzati spazi del seminario si è “scatenato†CREATIVEMENTI STOPandGO! una tre giorni pensata perché – come si è ribadito più volte durante la coinvolgente esperienza: “che educare insieme è un atto d’amore perché dobbiamo reimparare che i ragazzi ed i giovani non sono isole a se stanti ma inseriti nella pluralità e complessità delle agenzie educative che agiscono nei loro confronti. Come tali, prendendosi a cuore il “Luigi†di turno, occorre anche farsi carico del reticolato di relazioni e rapporti che lui costruisce giorno per giorno e iniziare a fare rete in collaborazione con la famiglia e con i tanti educatori che hanno a che fare con luiâ€.
I tantissimi corsisti provenienti da tanti capi della penisola (dalla provincia di Novara fino a Napoli, Pistoia, Trento ed Ancona) hanno avuto l’occasione di misurarsi in una 10ina di coinvolgenti e qualificati workshop, discutere animatamente in un talk show, andare alla scoperta di “Novara by Night†lasciandosi stupire da delicate narrazioni e nuovi modi di vedere una città ed i luoghi che la rendono viva, ribadirsi vicendevolmente che la carità educativa non cerca battitori liberi ma adulti capaci di creare nuove sinergie e sviluppare competenze educative e relazionali all’insegna della collaborazione, della progettualità , della creatività animata dalla passione educativa per sviluppare un più ampio amore alla vita.
Molto apprezzati e mirati sono stati anche i due interventi istituzionali. Il Vescovo locale Mons. Renato Corti ha ribadito la necessità di “fare uno STOP per fermarsi insieme ad analizzare e comprendere i contesti educativi e formativi in cui si vive e opera, conoscere e sperimentare nuove modalità relazionali e comunicative; per poi lanciare un GO per attingere da questo incontro creativo nuovo slancio, entusiasmo, conoscenze, strategie e strumenti per “ripartire†nella propria vitaâ€.
La Vice Presidente della Provincia Paola Turchelli ha insistito sulla “necessità di rivalutare l’atto educativo e riflettere sul fatto che l’educazione non può che realizzarsi all’interno della società civile, attraverso il dialogo e il confronto con le molteplici agenzie educative, partendo dal riconoscimento di quanto in tanti stanno facendo oggi per i ragazzi ed i giovaniâ€.
Il meeting “STOP and GO!†di Novara si è rivelata un’esperienza qualificata e ben organizzata anche grazie anche alla splendida collaborazione d una 20ina di seminaristi locali, la Pastorale Giovanile e l’Ufficio Scolastico diocesani, l’Anspi locale, il Liceo Scientifico “Antonelli†e la nutrita equipe di Creativ presente in Piemonte.
Quest’anno prevedono altre 2 edizioni di “StopandGo! a Casarano (Le) dal 30 maggio al 2 giugno e Senigallia (An) dal 3 al 5 ottobre, oltre al Meeting nazionale educatori estivi (Arezzo 18-20 aprile), Meeting nazionale educatori (Sportilia – Fc, 4-7 settembre) e Meeting Nazionale insegnanti (Tabiano Terme (Pr) 24-26 ottobre).
